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Crypto / CASP

Questa è una delle verticalizzazioni AML più forti della piattaforma.

Se sei un Crypto-Asset Service Provider, qui non trovi una checklist generica adattata alla cripto. Trovi un overlay pensato per i problemi reali del settore: Travel Rule, controparti wallet-based, chain exposure, KYT e packaging difendibile dei casi.


Perché il settore CASP richiede un RBA diverso

Per un CASP il rischio AML non si esaurisce in anagrafica e documenti cliente. Si estende a:

  • origine e destinazione dei fondi on-chain;
  • esposizione di wallet e controparti;
  • qualità della Travel Rule;
  • interazione con VASP e self-hosted wallets;
  • alert KYT e fondi-flow non lineari;
  • coerenza tra comportamento del cliente e uso degli asset.

Il controllore, in questo settore, non guarda solo se la pratica esiste. Guarda se il caso è ricostruibile e spiegabile.


Cosa copre il Common Core

Il Common Core continua a valere anche per un CASP:

  • identificazione cliente ed esecutore;
  • UBO e controllo per clienti corporate;
  • screening PEP / sanctions / adverse media;
  • sospetto e governance delle escalation;
  • retention, audit trail e fascicolo.

L'overlay settoriale aggiunge profondità proprio dove il settore crypto viene valutato in modo più severo.


Overlay CASP: i 6 blocchi che cambiano tutto

1. Travel Rule

Il sistema tratta la Travel Rule come una prova operativa, non come un campo cosmetico.

Serve verificare:

  • completezza del payload;
  • qualità dei dati originator/beneficiary;
  • follow-up sui gap;
  • allineamento con il fascicolo del caso.

2. Wallet risk

L'analisi non si limita a “wallet screened yes/no”. Deve spiegare:

  • con quale controparte o cluster il wallet è esposto;
  • se esiste overlap con sanzioni o high-risk categories;
  • se il rischio è episodico o ricorrente.

3. Funds-flow

La piattaforma deve ricostruire una timeline comprensibile:

  • entrate/uscite;
  • controparti;
  • pattern di dispersione o concentrazione;
  • punti di rottura che richiedono approfondimento.

4. KYT case assembly

Un alert non è una decisione. Il sistema deve costruire un pacchetto che permetta al reviewer di capire:

  • cosa è successo;
  • quali fatti sono certi;
  • quali gap restano;
  • se il caso è solo monitorabile o già filing-ready.

5. Sanctions exposure

Nei casi crypto la quality of reasoning sulle controparti è essenziale. Il prodotto deve chiarire:

  • se l'esposizione è diretta o indiretta;
  • se è puntuale o sistemica;
  • quale evidenza la sostiene.

6. SOS escalation

Il valore non è produrre testo. Il valore è comporre una escalation che separi:

  • fatti;
  • indicatori;
  • gap;
  • raccomandazione;
  • bisogno di approvazione umana.

Come questo si traduce nel software

Per il settore CASP la piattaforma mette in campo:

  • un modello settoriale dedicato;
  • automazioni specialistiche per Travel Rule, wallet risk, funds-flow e packaging dei casi;
  • viste di reasoning leggibili dal reviewer;
  • approvazioni formali e fascicolo evidenziario coerente con il caso.

Questo consente di trattare la compliance cripto come un dominio operativo specifico, non come un semplice adattamento del workflow AML generale.


Cosa vede il reviewer

Il reviewer non riceve un testo generico. Riceve:

  • contesto del caso;
  • evidenze e fatti raccolti;
  • gap espliciti;
  • output normalizzato;
  • stato dell'iter approvativo;
  • bundle difendibile e archiviabile.

Perché un CASP dovrebbe volerlo

Perché il problema vero non è solo “fare più CDD”. Il problema è:

  • chiudere casi e alert senza arbitrarietà;
  • distinguere fra gap di dato e rischio reale;
  • dimostrare la qualità della Travel Rule governance;
  • conservare un dossier leggibile da controllo, audit e autorità.

Questa piattaforma è costruita proprio per quello.


Fonti guida del settore