Monitoring, alert, casi e SOS¶
Questa guida spiega la parte più delicata del continuo: quando un comportamento diventa un alert, quando un alert diventa caso e quando un caso può portare a una SOS.
Pipeline logica¶
flowchart LR
A["Regole / pattern / eventi"] --> B["Alert"]
B --> C["Analisi operativa"]
C --> D["Caso AML"]
D --> E["Istruttoria SOS"]
E --> F["Invio / archiviazione motivata"]
Alert¶
Un alert è un segnale.
Non è ancora una conclusione.
Serve per:
- assegnare una revisione;
- aggiungere contesto;
- decidere se chiudere o escalare.
Caso AML¶
Il caso è il contenitore istruttorio formale:
- eventi di caso;
- note;
- escalation;
- allegati;
- close-out o passaggio a SOS.
SOS¶
La SOS è il punto in cui l’anomalia assume rilievo tale da richiedere una segnalazione formale.
La piattaforma aiuta a:
- raccogliere i fatti;
- organizzare allegati e comunicazioni;
- predisporre il filing;
- sottoporre la decisione a chi è accountable;
- conservare il dossier finale.
Dove si lavora¶
/workspace/monitoraggio/workspace/segnalazioni/alert/transazioni/casi/sos/filing/logs/ledger
La coda SOS non è più una destinazione primaria separata: il punto di ingresso è Segnalazioni.
Principio operativo¶
Un alert non si chiude “perché sembra nulla”.
Si chiude solo quando:
- esiste un razionale;
- il reviewer corretto ha valutato il caso;
- la motivazione è evidenziata;
- la catena decisionale resta ricostruibile.