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Modello operativo AML

Questa pagina descrive il modello operativo reale della piattaforma: come nasce un caso, come viene istruito, chi lo approva, come viene eseguito e come resta auditabile.


I pilastri

1. Three lines of defense

La piattaforma è costruita intorno alle tre linee di difesa:

  • 1° livello: Team AML e operatori che identificano, verificano, monitorano e segnalano;
  • 2° livello: RFA e RSOS che definiscono regole, analizzano anomalie e autorizzano;
  • 3° livello: Internal Audit e Organo di Controllo che verificano il sistema nel suo complesso.

2. Risk-based approach

La profondità dei controlli non è uniforme:

  • rischio basso → processo semplificato dove consentito;
  • rischio medio → CDD ordinaria;
  • rischio alto → EDD, approvazioni senior, controlli rafforzati;
  • rischio severo → blocco, astensione, escalation o congelamento.

3. AI con responsabilità umana

Il prodotto usa AI in modo strutturato ma non deresponsabilizzante:

  • AI redige e propone;
  • l’umano approva o respinge;
  • il sistema esegue solo dentro limiti e policy dichiarate;
  • ogni step produce evidenza e stato.

Macro-flusso di compliance

sequenceDiagram
    participant Cliente
    participant Team as Team AML
    participant Core as Registro / Verifiche
    participant CEB as AI + CEB
    participant RFA
    participant RSOS
    participant Filing
    participant Archive

    Cliente->>Team: onboarding / rapporto / operazione
    Team->>Core: anagrafica, documenti, UBO, questionari
    Core->>Core: screening, profiling, CDD/EDD
    Core-->>CEB: trigger evento operativo
    CEB->>CEB: AI output + approval package + action plan
    CEB-->>RFA: approvazione / rigetto / richiesta modifica
    alt anomalia confermata
        RFA-->>RSOS: escalation istruttoria
        RSOS->>Filing: SOS / filing / comunicazioni
        Filing->>Archive: pacchetto firmato + evidenze + retention
    else falso positivo o chiusura
        CEB->>Archive: evidence chain e close-out
    end

Oggetti operativi principali

Oggetto Scopo
ChecklistTask unità operativa e approvativa principale
TaskRun singola esecuzione AI su un task
AIApproval decisione umana sul run
AiActionPlan piano eseguibile generato dopo approvazione
AiActionExecution esecuzione puntuale di una singola azione
AiActionReceipt ricevuta verificabile dell’esecuzione
EvlLedgerEntry ledger di evidenza e decisioni
WorkerLease controllo ownership dei worker critici
ReconciliationIssue deviazione da invarianti o attese operative

Stati macro del backbone

Il motore usa uno stato macro esplicito, leggibile anche in UI:

  1. triggered
  2. task_created
  3. output_ready
  4. awaiting_primary_approval
  5. awaiting_secondary_approval
  6. execution_running
  7. execution_completed
  8. manual_intervention_required
  9. reconciled
  10. failed

Questi stati non sono cosmetici: determinano retry, escalation, validazione, release gates e reconciliation.


Regola operativa non negoziabile

AI proposes, human approves

Nei punti che generano decisioni regolatorie, impatto sul cliente, filing, signoff o blocco operativo, l’AI non sostituisce il ruolo accountable. L’AI prepara il contenuto; l’umano decide e la piattaforma conserva l’evidenza della decisione.